ll Centro Studi Corrado Rossitto di CIU Unionquadri, collabora con il Centro di Ascolto di Cedia, dedicato alle professionalità della Pubblica Amministrazione e delle aziende private, che si ritengono vittime di molestie psicofisiche nei luoghi di lavoro, per offrire un contributo concreto volto alla risoluzione delle problematiche affrontate.

L’attività del Centro è finalizzata ad effettuare un percorso gratuito ed in totale anonimato con le lavoratrici ed i lavoratori delle Aziende pubbliche e private, in condizioni di disagio, al fine di analizzare l’eventuale sussistenza di una situazione di malessere psico-fisico legata a discriminazioni, molestie o altre forme di pressione psicologica, offrendo una consulenza qualificata che possa orientare la Persona al conseguimento di una condizione di benessere nel proprio ambiente di lavoro ed indicare percorsi personalizzati di uscita dalla condizione di disagio lavorativo.

OBIETTIVI

  • Offrire consulenze specifiche per ogni tipologia di disagio vissuto: straining  – di-stress – burnout –  molestie sessuali – whistleblowing – mobbing
  • Contribuire ad accrescere la conoscenza del fenomeno delle molestie morali e psicofisiche nell’ambiente lavorativo per ridurne l’incidenza e la frequenza.
  • Promuovere iniziative di prevenzione e di sostegno a favore delle lavoratrici e dei lavoratori che si ritengono colpiti da azioni e comportamenti discriminatori e vessatori protratti nel tempo, anche legati a differenze di genere, orientamento sessuale, età, stato di salute, credo religioso, cultura, opinioni politiche e provenienza geografica.
  • Favorire la Cultura del Ben-Essere nei luoghi di lavoro.

TIPOLOGIE DELLE FORME DI DISAGIO LAVORATIVO STRAINING

Caratteristiche:

  • Presenza costante di una o più azioni stressanti con conseguenze negative nell’ambiente lavorativo con enormi impatti emotivi e psicosomatici della Persona.
  • Vittima sempre inferiore allo strainer.
  • Possibile compresenza di molteplici vittime.

Caratteristiche:

  • Presenza di uno o più eventi stressanti -“stressors” in ambito lavorativo, familiare, sociale.
    Difficoltà della Persona a ritrovare il proprio equilibrio interno con conseguente sconvolgimento dell’omeostasi psicofisica.
  • Reazione acuta psicologica.
  • Se cronico, può degenerare in malattia.

Caratteristiche:

  • Deterioramento dell’impegno nei confronti del lavoro.
  • Deterioramento delle emozioni originariamente associate al lavoro.
  • Problema di adattamento tra la persona ed il lavoro, a causa delle eccessive richieste di quest’ultimo.

In tal senso il burnout diventa una sindrome da stress non più esclusiva delle professioni d’aiuto, ma probabile in qualsiasi organizzazione di lavoro.

Caratteristiche:

  • Attività persecutoria esercitata nella vita privata della vittima.
  • Persecuzione iniziata in ambito lavorativo (ex: situazioni conflittuali latenti o mobbing).
  • Persecuzione attuata in parallelo o successivamente a quella già in atto.

Caratteristiche:

  • Presenza di pericoli, frode, corruzione, concussione o altre irregolarità in azienda.
  • Presenza di un whistleblower: lavoratore/lavoratrice che ravvisa e segnala le problematiche.
  • Conseguenti ritorsioni ai danni del lavoratore/lavoratrice.
  • Tutela legale del whistleblower.

Legge n°179/2017 a tutela del dipendente che prevede sia predisposto ”almeno un canale alternativo di segnalazione idoneo a garantire, con modalità informatiche, la riservatezza dell’identità del segnalante.”

“Atti, atteggiamenti o comportamenti di violenza morale o psichica agiti da parte di colleghi o dal datore di lavoro, ripetuti nel tempo in modo sistematico, che portano ad un degrado delle condizioni di lavoro idoneo a compromettere la salute, la professionalità, la dignità del lavoratore e della lavoratrice”

Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Funzione Pubblica

 Caratteristiche:

  • Comunicazione ostile e contraria ai principi etici, perpetrata in modo sistematico da una o più persone nei confronti di un individuo che viene spinto in una situazione di impotenza e impossibilità di difesa (Heinz Leymann).
  • Isolamento della vittima nel contesto lavorativo con possibile allontanamento definitivo.
  • Impedimento nell’esercizio di un ruolo attivo nel contesto lavorativo.
  • Danneggiamento dei canali di comunicazione, del flusso delle informazioni necessarie per espletare le proprie funzioni lavorative.
  • Svilimento della professionalità della vittima.

COME ACCEDERE AL SERVIZIO

Il percorso è completamente gratuito e prevede: accoglienza, approfondimenti specialistici
(legale, medico, psicologico e di genere).

il Centro è aperto il lunedì ed il martedì dalle 10 alle 18 con orario continuato;
si riceve per appuntamento al numero: 380 19 60 618.

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COORDINAMENTO

dott.ssa Gerarda Urciuoli

dott.ssa Gerarda Urciuoli

Formatrice e Coach aziendale, Counsellor professionista (AICounselling FVG n.52)

Collabora con Società di consulenza, Aziende pubbliche e private, occupandosi di organizzazione, gestione ed erogazione di progetti formativi, anche attraverso finanziamenti pubblici.
Si dedica prevalentemente alla formazione manageriale, allo sviluppo personale e al ben-essere psicosociale nelle Organizzazioni; e in qualità di esperta, di prevenzione, sostegno ed orientamento nei casi di disagio psicofisico in ambito lavorativo e familiare.

Dal 2008 al 2018 è’ stata coordinatrice e consulente esperta del Punto di Ascolto per il disagio psicofisico nei luoghi di lavoro, accreditato dalla Regione FVG (legge regionale 8/4/2005) per la sede di Trieste.
E’ stata correlatrice in due tesi di laurea presso l’Università di Trieste – facoltà di psicologia -
- “Mobbing e stranieri: nuove forme di discriminazioni”
- “Il mobbing in Friuli Venezia Giulia: un’analisi conoscitiva e di follow up di un Punto di Ascolto a Trieste”
Ha realizzato un compendio pubblicato e tradotto in 4 lingue sul fenomeno mobbing, con un focus sui lavoratori e le lavoratrici di Paesi extra UE:
“ gli stranieri, le straniere e il mobbing – guida per conoscere, riconoscere e difendersi dalle vessazioni in ambito lavorativo”
E’ stata ideatrice coordinatrice e relatrice di convegni, seminari e tavole rotonde per la diffusione della cultura del Ben-Essere economico e sociale nelle Organizzazioni.